a cura di Sergio Favìa del Core

QUESTA VOLTA PARLIAMO DI NOI

Motor cambia volto e vi spiega come e perché

Questa volta non analizziamo strategie automobilistiche, nuovi modelli o dati di mercato. Questa volta parliamo di noi: di Motor, “La prima rivista motoristica italiana”, come sapete, ha compiuto 70 anni. Ma questa volta non guardiamo indietro analizzando il cammino che la testata e i suoi conduttori hanno percorso in questi decenni. Questa volta guardiamo avanti e il nostro non è un traguardo, ma una partenza. O, se volete, una ripartenza.

Cosa vuol dire tutto ciò? Vuol dire che Motor cambia pelle, si ringiovanisce e si rinnova per continuare ad essere una rivista diversa dalle altre. Il nostro soggetto, nostro di tutti noi giornalisti dell’auto, è quello di presentare una nuova automobile, in un modo più o meno uguale. Del resto è difficile variare il tema quando si tratta di un’automobile, di una sua estetica e delle sue caratteristiche meccaniche. Il Motor che sarà in edicola nel 2010, vi racconterà le automobili in modo diverso, con i difetti che ogni prodotto dell’uomo ha, ma anche con i pregi che la tecnologia moderna offre ormai a tutti i produttori.

Scavando, scavando, infatti, le doti positive emergono più facilmente, quelle negative bisogna cercarle col lanternino. Anche perché l’elettronica offre indubbiamente grandi vantaggi, ma per converso presenta anche… qualche problemino. Come qualche cliente ha controllato personalmente e come appare anche nelle segnalazioni di qualche lettore. Ma l’automobile non è solo un prodotto, alle sue spalle vi è una schiera di uomini: progettisti, esperti di marketing, manager e dealers.

Ecco perché le nuove rubriche di Motor scandaglieranno tutti i fondali disponibili, aggiungendo anche motivi di lettura a chi è automobilista solo quando è in vettura, ma quando ne scende diventa un pedone con tutti i suoi interessi. Motor nel 2010 si ripropone come una rivista non da sfogliare, ma da leggere! A tale proposito presenteremo anche delle rubriche inedite come “L’oroscopo” che, per chi ci crede, darà una previsione sull’andamento del mercato auto, casa per casa, dispensando anche dei consigli.

E ancora, Motor 2010 ospiterà gli scritti di uno psicologo. Uno psicologo direte voi? Ebbene sì, perché potrà spiegare ai lettori cosa c’è dietro un diverso modo di guidare, ovvero il modo migliore per comportarsi al volante di un auto.

Ma c’è di più: vi saranno altre novità che saranno delle autentiche sorprese. E naturalmente le sorprese non devono essere anticipate. Chi ci seguirà in questo nuovo anno potrà scoprirle come da 70 anni a questa parte!

 Jenson Button Pilota dell'anno 2009

Il tradizionale referendum organizzato da “Motor” tra la stampa specializzata ha dato quest’anno un risultato chiaro: Jenson Button. Il Campione del Mondo merita in effetti anche questo riconoscimento perché è stato davvero il pilota che ha maggiormente segnato la stagione. Da quasi disoccupato a inizio anno, Button s’è ritrovato tra le mani una macchina vincente, la BrawnGP con cui ha saputo costruire un binomio irresistibile nella prima parte del campionato. Poi, quando gli avversari, da Sebastian Vettel, il “Pilota dell’Anno 2008” che ha confermato alla grande quanto di buono aveva già messo in luce, al suo stesso compagno di squadra Barrichello si sono avvicinati, JB è stato bravissimo a lottare anche per i piazzamenti e a non mollare mai con una grinta e una determinazione che hanno convalidato appieno il suo successo illuminando questa F1 che certo nel 2009 non ha vissuto una delle migliori annate.   

La classifica della giuria : 1° Button p.8; 2° Vettel 6; 3° Hamilton 3: 4° Webber 2; 5° Barrichello 1 

 

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